TRUMP ATTACCA IL PAPA: È DEBOLE, ELETTO GRAZIE A MEScontro tra Washington e il Vaticano. Il presidente Trump attacca Papa Leone definito “debole” e salito sul soglio pontificio grazie a lui. L’attacco arriva mentre Prevost inizia un viaggio apostolico in Africa, con tappe in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Ieri da Leone XIV appello a “coloro che hanno il potere di scatenare guerre” a “scegliere la pace”. E oggi il Papa ribatte di non “avere paura” di Trump. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rispetto alla visita papale sottolinea “il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati”.
UNGHERIA. MAGYAR BATTE ORBAN, SCHLEIN: “VENTO DI SPERANZA”Svolta in Ungheria. Il partito Tisza di Péter Magyar vince le elezioni legislative con circa il 46% dei voti, ottenendo 138 seggi su 199 e conquistando la maggioranza dei due terzi. Fidesz, la formazione di Viktor Orbán, scende a 56 seggi. Esulta la segretaria del Pd Elly Schlein: “È finito il tempo delle destre nazionaliste e illiberali che portano caos, guerre e crisi economiche. È un vento di speranza”. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sottolinea che “vince il centrodestra moderato. Magyar è infatti un parlamentare europeo del Ppe”. La premier Giorgia Meloni osserva che “Italia e Ungheria sono legate da una profonda amicizia” e ringrazia “l’amico Orban che anche dall’opposizione continuerà a servire la sua Nazione”.
CONTRATTI. SCIOPERO FARMACIE PRIVATE CON MANIFESTAZIONE A ROMASciopero nazionale per oltre 76 mila addetti delle farmacie private, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, fermo dal 31 agosto 2024. A rilanciare la protesta sono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che chiedono “risposte concrete sull’adeguamento dei salari al costo della vita, il riconoscimento delle professionalità e la qualità del lavoro”. Dopo lo sciopero del 6 novembre scorso, la ripresa dei negoziati non ha prodotto risultati soddisfacenti per i sindacati che oggi scendono in piazza a Roma.
PRIMARIE. SONDAGGIO TECNÈ: CONTE AVANTI A SCHLEINNelle primarie per leader del centrosinistra nelle prossime politiche Giuseppe Conte è avanti rispetto a Elly Schlein. E’ quanto emerge dal sondaggio realizzato da Tecnè per l’agenzia Dire, con interviste effettuate tra l’8 e il 9 aprile. Il leader M5S raccoglie il 41% dei consensi contro il 40% della segretaria Pd, ma è alta la quota degli indecisi pari al 19%. Se si guarda alle coalizioni il centrodestra è in vantaggio sul centrosinistra ma meno di un punto percentuale di scarto. I partiti al governo sono al 46,1% contro il 45,2% dell’alleanza progressista.
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