ROMA -“Dobbiamo globalizzare lo sforzo. È il momento giusto per mandare un messaggio ai governi: sono le città che possono costruire il futuro e ripristinare la democrazia in tutto il mondo”. È il messaggio che porta il sindaco di Chicago, Brandon Johnson, all’Assemblea nazionale di Ali. In collegamento video con l’assise degli amministratori locali progressisti e in un dialogo a distanza col sindaco di Roma e presidente dell’associazione, Roberto Gualtieri, l’esponente politico democratico americano finisce per delineare la propria agenda di sinistra. Facendone un modello esportabile nel resto degli Stati Uniti, ma estendibile in tutto il mondo. D’altra parte Johnson si è guadagnato un certo nome nel mondo alternativo all’amministrazione Trump con una battaglia serrata contro le politiche dei rimpatri e il dispiegamento nelle grandi città degli agenti dell’Ice, i poliziotti dell’agenzia federale americana specializzata nell’immigrazione.
JOHNSON: “IN AMERICA ABBIAMO LA DEMOCRAZIA ASSEDIATA DALL’ESTREMISMO DI DESTRA, DAL FASCISMO
“Lo stato della democrazia in America è piuttosto fragile- premette il sindaco Johnson- abbiamo la democrazia assediata dall’estremismo di destra, dal fascismo che non crede nelle istituzioni pubbliche. Come città svolgiamo un ruolo di prima linea in difesa della democrazia, la gente ha bisogno che i sindaci diano buone infrastrutture, istituzioni pubbliche, lavori ben pagati e anche la sicurezza”. La città di Chicago ha registrato miglioramenti nell’incidenza dei reati, raggiungendo livelli minimi nel 2025. Risultati frutto di un approccio in discontinuità con una linea law&order cara ai conservatori. Di pari passo Johnson difende le prerogative dell’amministrazione locale contro le incursioni federali dell’Ice: “Abbiamo usato gli ordini esecutivi- riferisce il sindaco Johnson- ma abbiamo fatto ricorso anche ai tribunali, utilizzando ogni forma di disputa per difendere la città. Il governo locale difende la democrazia e l’umanità. È questo che faccio a Chicago”. Da quando è alla guida del governo cittadino, ovvero dal 2023, Brandon Johnson ha puntato su una strategia di sicurezza integrata che poggia sul potenziamento dei servizi pubblici: “Abbiamo adottato un approccio a 360 gradi, non possiamo usare solo la polizia contro il crimine- rivendica- è una strategia che ha fallito”.
IL GREEN SOCIAL HOUSING A CHICAGO
La politica dispiegata nella città simbolo dell’Illinois non ha fatto a meno delle forze dell’ordine, a dire il vero, ma le ha rese più ‘smart’ con l’assunzione di nuovi detective; ha puntato, al contempo, a contenere la delinquenza nei quartieri con unità antiviolenza di comunità. L’amministrazione si è mostrata nondimeno sensibile al tema della salute mentale con l’apertura di tre ambulatori dedicati. Allargando l’orizzonte l’agenda di Johnson non ha trascurato due delle questioni più dirimenti della vita di una grande metropoli: il costo della vita e la sostenibilità economica e ambientale: “Questa estate abbiamo assunto 31 mila persone con dei programmi rivolti ai giovani”, sottolinea, ulteriormente, il sindaco. Fra gli approcci più innovativi fatti propri dalla amministrazione nell’ultimo triennio è da menzionare il Green social housing con la creazione di un’agenzia cittadina con una dotazione che non dipende dai fondi del governo federale. Il programma fonde obiettivi di decarbonizzazione, col contenimento del costo per un alloggio. Il passo successivo è stata la riapertura del dipartimento dell’Ambiente, il cui impegno consente oggi a Chicago di avere il 100% degli edifici pubblici, aeroporti compresi, alimentati dalle energie rinnovabili. Le politiche di Johnson vogliono parlare, tuttavia, a 360 gradi allo schieramento progressista. In America e altrove. Ecco dunque che la sua battaglia vira sulla questione fiscale: la tassazione degli ultraricchi.
“Stiamo lavorando con lo Stato dell’Illinois per portarla avanti- spiega lo stesso sindaco- i ricchi cercheranno di opporsi, ma i lavoratori devono unirsi e lottare per costruire un governo più giusto ed equo. Dobbiamo unirci in tutto il globo per creare una società più giusta per tutti. È questo il momento”.
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