domenica, 3 Maggio 26

Gemellaggio Milano-Tel Aviv, Sala snobba le tensioni e non ‘verifica’ la maggioranza: “Serve buon senso”

PoliticaGemellaggio Milano-Tel Aviv, Sala snobba le tensioni e non ‘verifica’ la maggioranza: “Serve buon senso”

di Nicola Mente e Marco Sacchetti

ROMA – Nessuna apertura a una verifica politica, nonostante le tensioni esplose in Consiglio comunale sul tema Tel Aviv: Giuseppe Sala sceglie la linea della prudenza e prova a contenere lo scontro nella sua maggioranza. “Io in questo momento non so cos’altro aggiungere. Io cerco sempre di agire secondo coscienza e il mio unico interesse è quello”, dice il sindaco di Milano a margine dell’incontro ‘Patrimonio pubblico: leva di sviluppo urbano e sociale’ a Palazzo Reale. Il riferimento è allo scontro tra Verdi e Azione che ha riacceso il tema della tenuta della coalizione. Sala non si espone su una resa dei conti interna, ma indica una direzione: “Ognuno farà un po’ le sue scelte e mi auguro che prevalga il buon senso”. Alla domanda diretta su una possibile verifica, la risposta resta negativa: “Se qualcuno ha idee diverse io sono in ufficio sempre, ma penso e spero di no”. Sullo sfondo, il calendario politico pesa: “Manca un anno alla fine del mandato, che è un tempo ancora limitato ma in cui c’è da fare molte cose e bisogna prepararsi alla prossima elezione”.

LUNEDI’ LO SCONTRO IN AULA

Si sono posizionati al centro dell’aula di palazzo Marino con una bandiera della Palestina per protesta contro il sindaco Giuseppe Sala che non ha sospeso il gemellaggio con Tel Aviv (dopo aver sentito il sindaco della capitale israeliana) così come stabilito da un ordine del giorno del consiglio comunale approvato dal centrosinistra. Protagonisti i verdi Tommaso Gorini e Francesca Cucchiara, il cui gesto ha poi provocato proteste di militanti pro pal con conseguente interruzione dei lavori per mezz’ora da parte della presidente Elena Buscemi. La polizia locale ha poi fatto sgombrare l’emiciclo. Alla ripresa dei lavori molti gli interventi per chiedere la presenza del sindaco in aula, in maggioranza e ovviamente dall’opposizione di centrodestra. “Ai Verdi chiediamo un atto di coerenza e di responsabilità: se davvero ritengono di dover contrastare apertamente le scelte della Giunta, abbiano il coraggio politico di uscire dalla maggioranza”, ha detto il segretario della Lega e consigliere comunale Samuele Piscina. “È una questione di dignità istituzionale e di rispetto, anche alla luce di chi seppe in passato assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche”.

Milan Protests Erupt Over City’s Twinning with Tel AvivPro-Palestinian activists staged a protest outside Milan’s city hall to oppose the municipality’s twinning agreement with occupied Tel Aviv, voicing strong dissent against the partnership. pic.twitter.com/yg9wmzTfgh— Tasnim News Agency (@Tasnimnews_EN) April 21, 2026
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