Italia è ospite d’onore per l’edizione 2022
Roma, 21 ott. (askanews) – È stata inaugurata oggi dall’Ambasciatore Giorgio Marrapodi la Fiera del Libro di Ankara, di cui l’Italia è quest’anno ospite d’onore. Oltre 500 scrittori, 1000 eventi e un milione di visitatori previsti per la Fiera libraria più importante della Capitale, che vede l’Ambasciata d’Italia impegnata in prima linea con uno stand dedicato alla letteratura italiana, da sempre molto amata in Turchia. La Fiera durerà fino al 30 ottobre e al suo interno saranno organizzate tutte le attività previste dall’Ambasciata ad Ankara nel quadro della Settimana della Lingua italiana nel Mondo, in collaborazione con il Dipartimento di Lingua e Letteratura italiana dell’Università di Ankara e Casa Italia. L’Ambasciatore Marrapodi, nell’inaugurare la Fiera, ha ricordato l’eccellente livello delle relazioni bilaterali tra Italia e Turchia, che trovano nell’ambito culturale un perfetto esempio di proficue collaborazioni e utili sinergie. Nel quadro delle attività organizzate a margine della Fiera, ha poi rivolto un suo indirizzo di saluto al pubblico presente in Sala per la presentazione della prima Antologia di letteratura italiana pubblicata da Casa Italia, uno strumento fondamentale per i tanti studenti turchi appassionati della nostra lingua. La Settimana della Lingua italiana ad Ankara è stata aperta martedì scorso dall’inaugurazione di una sezione di letteratura e saggistica italiana nella Biblioteca presidenziale, la più grande della Turchia con oltre 2 milioni di volumi e 125.000 m2 di superficie, resa possibile grazie a una generosa donazione dell’Editore Rubbettino e su impulso dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara. continua a leggere sul sito di riferimento