Sviluppo di tecnologie innovative per innalzare livelli di sicurezza
Roma, 25 ott. (askanews) – E’ stato rinnovato oggi a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia volto al potenziamento della sicurezza e alla migliore gestione dei servizi pubblici e di interesse pubblico, nonché di quelli ad essi strumentali, effettuati dalla Società Autostrade per l’Italia. La convenzione, sottolinea una nota, firmata dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini e dall’Amministratore Delegato per Autostrade per l’Italia Ing. Roberto Tomasi, rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità informatica, attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali. La Polizia Postale e delle Comunicazioni è infatti quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche. Autostrade per l’Italia, e società controllate, ha il compito di gestione in regime di concessione di reti autostradali (oltre 3 mila km. di rete in gestione, pari a circa la metà della rete nazionale a pedaggio); i sistemi informatici e le reti telematiche di supporto alle funzioni istituzionali di Autostrade per l’Italia sono da considerare infrastrutture critiche di interesse nazionale. Risulta, pertanto, necessario prevenire e contrastare ogni forma di accesso illecito, anche tentato, con finalità di: interruzione dei servizi di pubblica utilità; indebita sottrazione di informazioni; attacchi cibernetici su vasta scala volti a compromettere la sicurezza del “Sistema Paese”; porre in essere qualsiasi ulteriore attività illecita. L’accordo sottoscritto intende realizzare una cooperazione tra il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e Autostrade per l’Italia e società controllate, volta alla prevenzione e alla repressione dei crimini informatici, ispirata al principio di sicurezza partecipata, nell’intento di assicurare in via sinergica ed efficiente le risorse del Sistema Paese a vantaggio dell’intera collettività, contribuisce al contenimento dei costi operativi derivanti da interruzioni dei servizi erogati attraverso sistemi informatici e di telecomunicazioni. La convenzione prevede, tra le varie iniziative, anche lo sviluppo di tecnologie innovative utili a incrementare i livelli di prevenzione e contrasto alla criminalità informatica. continua a leggere sul sito di riferimento