Spinta da manifatturiero, spesa famiglie debole con alta inflazione

Roma, 7 apr. (askanews) – L’attività economica è leggermente aumentata nel primo trimestre in Italia, sostenuta dal settore manifatturiero che beneficia della discesa dei corsi energetici e dell’allentamento delle strozzature lungo le catene di approvvigionamento. E’ la stima della Banca d’Italia, secondo cui la spesa delle famiglie è rimasta debole, a fronte di un’inflazione ancora alta.

“Proseguirebbe invece l’accumulazione di capitale – afferma l’istitzione nel suo Bollettino economico -. Le imprese intervistate tra febbraio e marzo nell’ambito delle indagini della Banca d’Italia segnalano che le condizioni per investire sono divenute meno sfavorevoli”.

Guardando al quadro generale internazionalie, “nei primi mesi dell’anno sono proseguite la debolezza dell’economia mondiale e quella del commercio internazionale, connesse con la perdurante incertezza geopolitica e con la persistenza dell’inflazione su livelli elevati nelle principali economie avanzate. Le istituzioni internazionali confermano la prospettiva di un rallentamento del Pil globale per l’anno in corso – prosegue Bankitalia – seppure meno pronunciato di quanto stimato nell’autunno del 2022”.

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