Ristoranti affollati, code ai musei e tanti, tanti turisti in strada per il secondo ponte di primavera a Napoli. Il weekend del primo maggio arriva così, all’insegna del tempo sereno e con migliaia di visitatori sbarcati da aliscafi strapieni al molo Beverello. Boom di presenze anche a Capri e Ischia, letteralmente invase da una folla di tedeschi, inglesi, ma soprattutto napoletani, desiderosi di  godersi tre giorni di tregua nelle paradisiache isole del golfo. Un successo che conferma quanto già annunciato dal Centro Studi Turistici con Assoturismo Confesercenti che aveva osservato come già dallo scorso weekend il 95% delle camere fossero già stata prenotate per il ponte della festa del lavoro.

Previsioni confermate dai numero: tra giovedì 30 aprile e sabato 2 maggio, sono oltre 95mila i turisti in arrivo all’aeroporto di Capidichino, che vanno ad aggiungersi agli altri 75mila che tra il 24 ed il 27 aprile sono atterrati a Napoli. Prese d’assalto anche Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana. Ma presenze tutt’altro che trascurabili si registrano anche nell’entroterra e nel Cilento. Dati che confermano un trend evidente già da diversi mesi nel capoluogo partenopeo. Secondo i dati di Bankitalia nel 2014 è stata Napoli la città che ha registrato la maggior crescita per la spesa dei turisti stranieri con una crescita doppia rispetto a città come Roma e Firenze.