Il risveglio di Hamsik e Higuain, quel Rafael nell’altra porta e il capocannoniere del campionato

Schiaffi e reazione, parate e svarioni, giocate sbagliate e giocate vincenti. Napoli Verona è questo e altro ancora. È un inizio da brividi: primo pallone, primo tiro, gol subito. Ancora un gol della domenica ma poi quando vedi che il Napoli reagisce e il Rafael nella porta veronese para di tutto ti chiedi se il Rafael vero sia quello? Ma al di là delle battute lo schiaffo accende il Napoli e le mille giocate degli azzurri meriterebbero di avere diversa conclusione. Le parate di Rafael, quello del Verona, sono incredibili, sono dei veri e propri salvataggi che lasciano il Verona in vantaggio fino al 44′ quando finalmente arriva il gol di Hamsik. Un gol che riaccende la scintilla dello slovacco. Il pari rimette la partita sul binario giusto e mette il Napoli sulla scia di ripartire. La ripresa è uno show, in tutti sensi. Il Napoli trova ancora Hamsik e sembra tutto facile, ma ancora una volta arriva l’errore. Parliamo di difesa, di errore corale uomini di movimento e del portiere certo è che il Verona trova il pari. Ma quando la giornata è quella giusta succede che dopo lo schiaffo arriva la carezza, una carezza dolcissima che regala il gol ad Higuain che si sblocca e rompe gli argini. Per lui alla fine sarà tripletta e a chiudere i conti ci pensa anche il solito Callejon che diventa capocannoniere del campionato. Insomma tutto bene anche se non mancano certe amnesie soprattutto quando il Napoli non ha la palla. Amnesie che devono assolutamente essere evitate per dare continuità alle belle giocate viste oggi. Che questo risultato rotondo ora dia morale a tutto l’ambiente

Francesco Molaro

Fonte: tuttonapoli.net