In risposta a esercitazioni di tiro della Sudcorea
Roma, 19 ott. (askanews) – La Corea del Nord ha sparato un centinaio di colpi d’artiglieria nelle acque di fronte alla sua costa occidentale oggi. L’ha reso noto lo Stato maggiore congiunto sudcoreano, dopo che lo stato maggiore delle forze nordcoreano aveva sostenuto che il “nemico” ha lanciato oltre dieci razzi verso il Nord. I colpi sono caduti nella zone cuscinetto del Mar giallo che divide le aree di competenza tra le due Coree in base agli accordi militari firmati nel 2018, dopo essere stati sparati dalla località di Yonan, nella provincia di Hwanghae Sud, a metà della giornata. Nessuno di questi è caduto nelle acque sudcoreane. “I nostri militari hanno comunicato un avvertimento multiplo rispetto alla violazione dell’accordo militare alla Corea del Nord, intimando l’immediata cessazione delle provocazioni”, ha detto lo Stato maggiore, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Yonhap. Ha inoltre annunciato un cambiamento della prontezza operativa militare, che deve essere pronta a qualsiasi contingenza in relazione ai movimenti militaridelle forze di Pyongyang, in cooperazione con gli Stati uniti. Le forze sudcoreane stanno conducendo esercitazioni di tiro vivo, che coinovolgono anche l’uso di lanciatori di razzi, a Cheorwon, a 71 km a nord-est di Seoul. Queste manovre sono iniziate lunedì e finiranno venerdì. continua a leggere sul sito di riferimento

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