Dal 2 al 26 febbraio la versione italiana al Nuovo Teatro Orione

Roma, 27 gen. (askanews) – AB Management presenta – in esclusiva in Italia in accordo con Kenny Wax LTD – “Che Disastro di Commedia”, versione italiana di “The Play That Goes Wrong”, successo planetario dello spettacolo in scena in tutto il mondo, che torna in teatro per la sua quarta tournée nazionale. La pièce firmata da Henry Lewis, Jonathan Sayer e Henry Shields, con la traduzione di Enrico Luttmann, sarà in scena dal 2 al 26 febbraio al Nuovo Teatro Orione (spettacoli dal giovedi alla domenica).

Nel cast: Stefania Autuori, Massimo Genco, Viviana Colais, Igor Petrotto, Valerio Di Benedetto, Alessandro Marverti, Matteo Cirillo, Marco Zordan, con la regia di Mark Bell, che nelle sue note scrive: “Questo spettacolo è nato nel 2012, in un piccolo teatro all’interno di un pub di Londra che si chiama The Old Red Lion. Con un massimo di 60 spettatori a sera e una scenografia ‘costruita’ dagli attori stessi, questo spettacolo ha avuto un tale successo da debuttare poi in prima mondiale nel 2014 ­al Duchess The­atre di Londra ed è attual­mente in scen­a presso lo stesso teatro”.

“Lo spettacolo ha avuto 7 mesi di tournèe, in tutto il Regno Unito ed io ho diretto 2 cast che hanno sostituito, nel tempo, la Compagnia originale (lo spettacolo è nel West End da oltre 4 anni), così come anche i cast internazionali in Ungheria, Messico, Stati Uniti e Italia! Qui, come a Londra, ho avuto il privilegio di lavorare con attori di grande talento che si impegnano seriamente e quello che vedrete sarà frutto della loro abilità, dedizione e capacità di essere ‘stupidi’”, aggiuge Bell.

Si racconta la storia di una compagnia teatrale amatoriale che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20, nel West End. Il racconto prende forma tra una scenografia che implode a poco a poco su se stessa e attori strampalati che, goffamente, tentano di parare i colpi degli svariati tragicomici inconvenienti che si intromettono tra loro ed il copione con estro e inventiva, tanto da non lasciare spazio a nient’altro che incontenibili risate.

Tra i tanti riconoscimenti ottenuti: due Olivier Awards, un WhatOnStage Award, un BroadwayWorld Uk, un Premio Molière, un Tony Award e un Drama Desk.

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