Si tratta di due realtà diverse. Puntare su rinnovabili

Rimini, 11 nov. (askanews) – Per i rigassificatori di Ravenna e Piombino in Toscana il governo è disponibile a “valutare interventi di ausilio e di aiuto”. Tenendo conto che “Piombino è una scelta temporanea e ci sono già gli elementi per garantire che è temporanea. Cosi come a Ravenna”. Si tratta di due realtà “diverse”. Infatti “a Piombino c’è un’area da 200 ettari da bonificare, si tratta di dovere non di ricerca di benevolenza”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, a Ecomondo.

“Partiamo da una condizione di combustibili fossili – ha aggiunto Pichetto Frattin -, utilizziamo ancora il carbone e, con il gas vettore transitorio, tra i fossili è il meno inquinante, dobbiamo passare alla rinnovabili, dunque fotovoltaico, eolico, idrico e anche la fusione nucleare” ma su questo “so che non tutti sono d’accordo”, che “è una parte di ricerca ed è un qualcosa di lontano che non investa decisioni in questo momento”. Con il decreto approvato ieri ho quasi raddoppiato, da 40 a 70 membri, i membri della commissione Via. L’obiettivo è autorizzare entro 5-6 anni 70-80 gigawatt” di rinnovabili.

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