“Non è comunque priorità”

Trieste, 7 apr. (askanews) – “Non ritengo che la legge elettorale sia una priorità, sia chiaro, però è giusto, secondo me, che la volontà dei cittadini trovi espressione all’interno del Consiglio regionale e non ci sia uno stravolgimento della volontà popolare”. Lo precisa, riferendosi al caso della lista ‘Insieme liberi’, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, al momento di assumere le funzioni, nella cerimonia svoltasi a Trieste. “Come ho sempre detto non mi sono intromesso nella scorsa legislatura, non lo farò in questa perché è competenza del Consiglio la legge elettorale ed è giusto che si regoli il Consiglio. Ma, come ho sempre detto, auspico un’ampia convergenza, che, tuttavia, non può diventare un veto su tutto da parte delle minoranze”.

Fedriga oggi a Udine è stato proclamato ufficialmente alla carica di presidente della Regione dal presidente dell’Ufficio centrale Dario Grohmann. Il presidente si è quindi recato al Palazzo della Regione a Trieste per la cerimonia di assunzione delle piene funzioni e qui ha in incontrato le autorità della Regione, presenti rappresentanti istituzionali e gli organi di stampa.

“L’obiettivo è quella continuità di governo che un secondo mandato può garantire e che era mancata finora al Friuli Venezia Giulia, in modo da avere una visione di più ampio respiro rispetto a quello di una sola legislatura”, ha detto il presidente. “Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato nella legislatura trascorsa – ha aggiunto – perché il risultato del voto è dovuto all’operato di cinque anni che non è stato di un presidente ma di una squadra, di una maggioranza, di una Giunta e di un Consiglio che hanno lavorato molto bene anche in periodi difficili. Auguro buon lavoro – ha aggiunto – ai consiglieri neoeletti con i quali costruiremo il nuovo percorso di governo di questa Regione”. Fedriga ha annunciato che nei prossimi giorni avvierà le consultazioni per varare il nuovo Esecutivo. Sulla consultazione il governatore si è detto ottimista. “Per decidere la nuova Giunta serve un po’ di tempo, ma non penso ci siano problemi di equilibri, anche perché mi sembra ci sia grande condivisione. L’importante – ha concluso – è dare una buona impostazione iniziale”.

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