“Positivo un privato accreditato”

Trieste, 7 apr. (askanews) – “Noi vogliamo continuare a potenziare le strutture sanitarie pubbliche, come abbiamo dimostrato in termini di finanziamento e col mettere a terra la riforma sanitaria, ma se può venire un supporto anche dall’ accreditato che, voglio ricordare, garantisce delle prestazioni universalistiche gratuite, ben venga”. Lo ha detto Massimiliano Fedriga, presidente del Fvg, facendo il punto sul servizio sanitario. “Qui non stiamo parlando ovviamente del privato, quello in cui il cittadino paga, ma del privato che fa parte del sistema pubblico, e che sicuramente può svolgere un ruolo di supporto importante. Però – ha precisato il presidente – dev’essere controllato dal pubblico e gestito dal pubblico in termini di sevizi che deve erogare”. Fedriga ha ricordato che nella stragrande maggioranza delle Regioni, tranne la Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano l’apporto del privato accreditato “è ben superiore” a quello del Friuli Venezia Giulia. “In Veneto è del 15%, noi siamo all’8.9, in Emilia Romagna è del 14%, in Campania si supera addirittura il 20 come in Puglia”.

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