Evento per valorizzare le produzioni agroalimentari del Trentino
Milano, 19 ott. (askanews) – Sabato 29 e domenica 30 ottobre a Folgaria (Trento) si terrà “La dispensa dell’Alpe”, seconda edizione dell’appuntamento dedicato ai prodotti enogastronomici e ai produttori del Trentino e dell’Alpe Cimbra. Un weekend promosso da Apt Alpe Cimbra, da Slow Food Trentino-Alto Adige e dalla Comunità Slow Food per lo sviluppo agro-culturale degli Altipiani Cimbri volto alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari del Trentino, attraverso una grande area espositiva con oltre 50 espositori, una serie di convegni con laboratori esperienziali, masterclass e attività guidate alla scoperta dei luoghi di produzione (fattorie aperte, trekking del gusto, bike con gusto) e tante attività per i bambini. L’evento rientra nelle attività organizzate dall’Apt Alpe Cimbra “per sensibilizzare operatori e ospiti sull’importanza della filiera agroalimentare quale asset per la conservazione e la sostenibilità del territorio”, “per un’offerta identitaria e ispirata ai principi della sostenibilità e del turismo slow”. Sabato e domenica all’interno del PalaFolgaria si svolgerà il “Mercato della Terra” dove i protagonisti saranno oltre cinquanta produttori dell’Alpe e del Trentino con i loro prodotti a “km zero”: dai formaggi, al miele, ai piccoli frutti, alle conserve, agli ortaggi. “Un lavoro prezioso per la salvaguardia dell’ecosistema alpino e per la sostenibilità – spiegano in una nota gli organizzatori – non a caso i produttori e il ‘Mercato della Terra’ sono il perno fondamentale del progetto ‘Alpe Cimbra Ecofriendly’ e del più ampio riconoscimento dell’Alpe Cimbra tra le ‘Alpine Pearls’, il consorzio internazionale che raduna alcune delle più belle località green delle Alpi”. Due i convegni, sabato si terrà “In Dialogo sulle Terre Alte: per un turismo sostenibile” a cura dell’antropologa alpina dell’Università di Trento, Marta Villa, che dialogherà con l’etnomusicologo Giovanni Mocchi; e domenica “Api, Ambiente e Apiturismo: un’occasione di sviluppo del territorio” con il naturalista e entomologo, Paolo Fontana, Livia Zanotelli della Fondazione Edmund Mach, Romano Nesler dell’Associazione Apival, Laura Cavalli (Api & Benessere – WBA) e Daniele Biazzi, responsabile del Presidio Slow Food del miele di Alta montagna. Molto attese dal pubblico le “masterclass”: sabato quella dedicata a “Il miele e i formaggi”, domenica a “I formaggi di Marisa incontrano i vini di Rosanna: l’Alpe Cimbra incontra la Val Lagarina”. Momenti importanti saranno dedicati al pane con laboratori e tavole rotonde, e tantissime attività saranno riservate ai più piccoli per far loro conoscere i prodotti della terra. Durante le due giornate sarà possibile non solo comprare le prelibatezze a “km zero” ma anche degustarle all’interno dello stand gastronomico, tra queste il Baccalà della “Vulnerabile Confraternita del Stofiss” dei Frati di Rovereto e le gustose castagne di Centa. continua a leggere sul sito di riferimento

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