Iniziativa europea su tecnologie per sviluppo materiali avanzati

Roma, 2 feb. (askanews) – ENEA, tramite il Dipartimento di Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali, ha aderito ad un’iniziativa-quadro a livello europeo sulle tecnologie per lo sviluppo dei materiali avanzati. Si tratta dell'”Advanced Materials 2030 Initiative” che mira ad un approccio sistemico dell’Europa verso materiali avanzati innovativi, in grado di raccogliere le sfide e le opportunità per la società, l’economia e l’ambiente.

Questa iniziativa strategica è stata preceduta a febbraio 2022 dal “Materials 2030 Manifesto”, da cui è scaturita nel giugno 2022 la “Draft Materials 2030 roadmap”, il documento che propone una lista di priorità per l’innovazione di materiali sostenibili in svariati mercati: salute, costruzioni, energia, trasporti, casa e persona, packaging, agricoltura, tessuti, apparecchi elettronici.

L'”Advanced Materials 2030 Initiative” – si legge nella notizia pubblicata sull’ultimo numero in italiano del settimanale ENEAinform@ – si inserisce in questa roadmap con l’obiettivo di sviluppare i risultati delle due iniziative sopra descritte verso la definizione di strumenti finanziari e di indirizzo di attività tecnologiche, a livello comunitario. Specificamente, la “Advanced Materials 2030 Initiative” produrrà nei primi mesi del 2023 un’Agenda strategica di ricerca e innovazione per l’impiego ambizioso delle tecnologie e delle soluzioni basate sui materiali avanzati.

“Dal punto di vista operativo è possibile la partecipazione di esperti ENEA ai gruppi di lavoro che verranno istituiti per perfezionare l’Agenda Strategica con assunzioni di ruolo ben precise, come previsto dalla ‘Declaration of the 2030 Materials 2030 Initiative'”, spiega Dario Della Sala, responsabile della Divisione ENEA di Tecnologie e processi dei materiali per la sostenibilità e referente dell’iniziativa per l’Agenzia.

“La ricerca sui materiali avanzati è un argomento centrale, alla base degli obiettivi di sviluppo perseguiti da qualsiasi tecnologia. Da qui l’importanza di partecipare alla definizione di un quadro di riferimento e di stimolo per tutta l’innovazione sui materiali nella programmazione europea, che può contribuire al rafforzamento degli obiettivi tematici dell’Agenzia”, conclude Della Sala.

Questo insieme di iniziative nasce da un’intesa tra le Piattaforme Tecnologiche europee che si occupano di materiali e che ENEA segue da anni: EMIRI (Energy Materials Industrial Research Initiative), EUMAT (European Technology Platform for Advanced Materials and Engineering Technologies), SUSCHEM (European Technology Platform for Sustainable Chemistry) e MANUFUTURE (EU Manufacturing Technologies).

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