Ma ci sono guerre in tutto il mondo

Città del Vaticano, 5 feb. (askanews) – “Io sono aperto a incontrare entrambe i presidenti, quello dell’Ucraina e quello della Russia, sono aperto per l’incontro, se io non sono andato a Kiyv è perché non era possibile in quel momento andare a Mosca, ma ero in dialogo, anzi il secondo giorno della guerra sono andato nell’ambasciata russa a dire che volevo andare a Mosca a parlare con Putin a patto che ci fosse una piccola finestrina da negoziare”. Lo ha ricordato Papa Francesco ribadendo il suo impegno per la pace in Ucraina.

Il Papa, nel corso della conferenza stampa sull’aereo che lo ha riportato a Roma dal Sud Sudan, ha poi ricordato, però, che quel terribile conflitto non è l’unico che insanguina il pianeta. “Da 12, 13 anni che la Siria che è in guerra, da più di 10 anni lo Yemen è in guerra, pensate al Myanmar, la povera gente rohingya che gira il mondo perché sono stati cacciati via dalla propria patria, dappertutto. Nell’America latina, quanti focolai di guerra ci sono… sì ci sono guerre più importanti per il rumore che fanno”, ha quindi concluso.

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