Cina si prepara alla visita di Blinken

Roma, 30 gen. (askanews) – La Cina vuole aprire a un maggiore dialogo e non vuole uno scontro con gli Stati uniti, a partire dalle questioni che vertono attorno alla crisi ucraina e al tema della Penisola coreana. L’ha affermato oggi nel consueto briefing con la stampa la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino Mao Ning.

“La Cina fa costantemente sforzi per risolvere politicamente la crisi ucraina e i problemi nucleari della Penisola coreana, ha sempore chiesto colloqui di pace ed è sempre stata contro parole e azioni che aggiungano solo carburante all’incendio e aumentino gli scontri”, ha detto la portavoce.

Pechino si sta preparando a un’attesa visita del segretario di Stato Usa Antony Blinken, che dovrebbe discutere diversi temi bilaterali e internazionali compresa la questione di Taiwan, la crisi in Ucraine e i programmi nucleare e missilistico nordcoreani.

La visita – che secondo Politico si dovrebbe tenere il 5-6 febbraio – è conseguente al vertice che il presidente Usa Joe Biden e il presidente cinese Xi Jinping hanno avuto a Bali, in Indojnesia, a margine del summit G20 dello scorso anno. Si spera anche che apra la strada a una futura visita di Biden in Cina.

“Noi speriamo – ha detto Mao – che gli Usa si spostino verso di noi e aderiscano a un’ottica di dialogo e non di scontro, di reciproco vantaggio e non di giochi a somma zero”.

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