Per valorizzare le eccellenze enogastronomiche e sostenere i territori

Milano, 8 feb. (askanews) – “Enotria: percorsi e paesaggi del vino” è il programma voluto e realizzato dai Gruppi di azione locale (Gal) Ogliastra, Sulcis Iglesiente, Barbagia e Ornanu Sartinesi (Corsica), con capofila il Gal Alta Gallura, che ha come obiettivo quello di promuovere le produzioni vitivinicole ed enogastronomiche di eccellenza, in presenza dei marchi DOC, DOCG e IGT, come strumento per raccontare al meglio i territori nel loro insieme. La strategia consiste nella valorizzazione congiunta dei luoghi e del paesaggio rurale con gli ambasciatori d’eccezione: il Cannonau per l’Ogliastra e la Barbagia, il Vermentino per la Gallura, il Carignano per il Sulcis e i vitigni autoctoni corsi (Sciacareddu e Vermentinu AOP Ajaccio – Ciaccarellu, Niellucciu, Barbarossa, Vermentinu AOP Sartène).

Si tratta dunque un progetto che vuole sostenere i territori attraverso il vino e rilanciare le eccellenze enogastronomiche locali: un viaggio affascinante attraverso territori, zone e sottozone, vigne, filari, cantine, bottiglie e personaggi che al vino hanno dedicato la loro vita. Con “Enotria: Paesaggi e percorsi del vino” si possono seguire i sentieri del vino, ritrovarsi in realtà suggestive, accompagnando l’ospite alla scoperta del vino sardo di qualità, dei terroir, delle vigne e delle cantine. I vitivinicoltori sono eredi e interpreti della cultura enologica regionale.

“Enotria potrà essere occasione, grazie alla cooperazione, per promuovere al meglio anche in Sardegna, l’operosità e la dinamicità del mondo vitivinicolo certificato” ha dichiarato in una nota il presidente del Gal Ogliastra, Vitale Pili, ricordando che “la nostra isola ha numeri quantitativamente di modeste dimensioni rispetto alla media nazionale, ma i caratteri qualitativi sono di prima fascia, ed è questa la chiave di lettura scelta per affrontare il viaggio a tappe del progetto e andare a conoscere alcune tra le più belle realtà del vino nazionale”. “I nostri produttori – ha concluso Pili – potranno conoscere dal vivo il profilo delle vecchie e nuove generazioni di imprenditori che pur inserendosi nel solco di una grande tradizione, stanno portando nella vitivinicoltura linfa nuova e vitale”

Fra gli obiettivi prettamente operativi, quello di creare alleanze tra le diverse categorie appartenenti ai territori coinvolti e intercettare nuove nicchie del mercato turistico ed enogastronomico dedicato al vino. Per realizzare la rete di relazioni sono previste, tra marzo e aprile, due visite studio: una nel territorio della Strada del Barolo e grandi vini di Langa in Piemonte, e una a Montalcino e nel Chianti Classico in Toscana. Da ieri è stata aperta la manifestazione d’interesse per partecipare a questa serie di giornate di studio-lavoro “per gli operatori viticoli e vitivinicoli operanti nel territorio del Gal Ogliastra e i rappresentanti di associazioni enoturistiche con sede in Sardegna, aventi almeno un’azienda associata operante nel territorio del Gal Ogliastra”.

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