Con le parole dei cantanti la posizione pendeva da una parte

Roma, 12 feb. (askanews) – “I messaggi devono essere sempre equidistanti”, nelle posizioni prese da Ghali e Dargen D’Amico a Sanremo sulla questione mediorientale “è mancato un messaggio a tutela degli ostaggi. Ieri pomeriggio c’è stato un intervento da parte di Mara Venier che ha letto una dichiarazione di Sergio che ha riequilibrato la situazione”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di una conferenza stampa di Forza Italia alla Camera parlando delle polemiche seguite al festival.

“Il primo giorno – ha aggiunto – sembrava una scelta soltanto a favore di una parte, la seconda ha riportato equilibrio in una posizione che pendeva da una parte. E’ giusto dire basta con i morti civili palestinesi, ma allo stesso tempo è giusto dire che c’è un responsabile di tutto ciò che è accaduto. Non possiamo dimenticare le vittime innocenti israeliane, non possiamo non chiedere la liberazione degli ostaggi. Serve sempre da parte italiana grande equilibrio, se si vuole la pace – ha concluso Tajani – bisogna sempre lavorare in nome della giustizia”.

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