L’uomo, malato di Parkinson, accompagnato in Svizzera a morire

Milano, 28 nov. (askanews) – Il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, è indagato a Milano per aver accompagnato Romano, 82enne residente a Peschiera Borromeo, nel Milanese, affetto da una grave forma di Parkinson, in una clinica svizzera a morire con il suicidio assistito. Il reato contestato nel fascicolo di indagine aperto dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Luca Gaglio è aiuto al suicidio.

L’iscrizione di Cappato nel registro degli indagati è scattata come “atto dovuto” dopo la ‘mossa’ del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni di autodenuciarsi davanti ai carabinieri. La denuncia, formalizzata sabato mattina, è già approdata sulla scrivania del procuratore aggiunto Siciliano e ha portato all’apertura di un nuovo fascicolo di indagine a carico di Cappato. Una nuova indagine per lui, già sotto accusa a Milano per un analogo caso di “disobbedienza civile” compiuto ad agosto scorso: anche in quell’occasione Cappato accompagnò in Svizzera a morire con il suicidio assitito una 69enne del Veneto con un cancro ai polmoni in stato avanzato.

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