Che indirizzi in maniera pragmatica lo sviluppo per i prossimi 20 anni
Roma, 27 ott. (askanews) – “Urgente una seria politica industriale per il terziario che indirizzi in maniera pragmatica lo sviluppo del settore per i prossimi 20 anni. Occorre una maggiore attenzione delle istituzioni per il comparto prevalente dell’economia italiana che pesa per il 40% del Pil e assorbe oltre il 70% dell’occupazione nazionale». Lo ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini nella relazione introduttiva ai lavori del Consiglio Generale della federazione, convocato a Roma per adempimenti statutari, in presenza del segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. In particolare – informa una nota Cisl – il sindacalista ha sollecitato “la programmazione e il monitoraggio degli oltre 70 miliardi di euro di investimenti del Pnrr che si stima avranno ricadute indirette sui vari comparti del terziario». “Risorse che, se ben gestite, potranno garantire opportunità per la crescita occupazionale sia in termini quantitativi che qualitativi nell’era della transizione digitale», con l’obiettivo di “rafforzare il sistema produttivo del pianeta terziario, rendendolo più resiliente di fronte agli impatti della digitalizzazione, favorendo la competitività delle imprese e innalzando il grado di protezione sociale tramite la costruzione di nuove tutele attive e passive più idonee a proteggere le lavoratrici e i lavoratori». continua a leggere sul sito di riferimento