Ulisse, il piacere della scoperta, torna a parlare di Napoli. Ma questa volta in una chiave molto particolare: questa sera alle 21.40 su Raitre, infatti, Alberto Angela condurrà i telespettatori in un fantastico viaggio alla scoperta dei mille segreti della città, celati in quei luoghi meno conosciuti, che troppo spesso sfuggono ad uno sguardo affrettato.

Schermata 2014-10-10 alle 16.38.51Il capoluogo partenopeo, infatti, cela moltissime perle (chiostri, cortili, chiese, sotterranei, ipogei, residenze antiche) che innanzitutto i napoletani non conoscono. Quanti sanno che a Napoli c’è la vasca universitaria per i test delle navi più grande d’Europa? E che in pieno centro si sviluppa una vigna di 9 ettari? Certo, l’oleografia ha spesso raccontato Napoli con il mare, il Sole, il Vesuvio, e poi i vicoli, i castelli, la pizza, le canzoni, il gioco del lotto, il presepe. Ulisse li ricorderà certamente. Ma la trasmissione approfondirà soprattutto le meraviglie nascoste, o comunque poco conosciute dal grande pubblico: innanzitutto la metropolitana, la cui stazione “Toledo” è stata eletta la più bella d’Europa. Ma ci sono anche le tante altre stazioni del metrò dell’arte come Università, Materdei, Garibaldi: tutte progettate da artisti internazionali e una più bella dell’altra.
Ulisse racconterà anche l’atmosfera straordinaria della Cappella Sansevero, con la famosa scultura del Cristo Velato, e le tante leggende che circondano la figura del committente, il principe di Sansevero.

Poi sarà la volta delle meraviglie di Palazzo reale e della Certosa di San Martino, dalla quale si potrà ammirare un panorama grandioso su tutta la città, e anche del cimitero delle Fontanelle e della preziosa Farmacia degli Incurabili con l’annesso museo delle arti sanitarie.

Le telecamere di Ulisse sono entrate anche nel Tunnel Borbonico (nella foto): voluto e fatto costruire inizialmente per scopi militari a metà Ottocento dal Re, è poi diventato rifugio antiaereo dove si riparavano migliaia di persone durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale (tra loro, qui veniva anche l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano). Il luogo è poi caduto in abbandono fino a pochi anni fa quando è stato interamente ripulito dai detriti. Ora la grande cavità che lo include contiene un modernissimo parcheggio sotterraneo, mentre il resto della Galleria è visitabile e i tour si snodano attraverso molteplici percorsi. L’ingresso al Tunnel consente anche di raggiungere un luogo molto particolare: una ulteriore galleria, costruita negli anni ’80 per far transitare nel sottosuolo del centro di Napoli una metropolitana la cui tratta fu progettata durante i campionati mondiali di calcio del 1990. Un’opera pubblica rimasta poi incompiuta. Oggi questo tunnel di un metrò che non passerà mai è parzialmente allagato e si può attraversare con una zattera, esattamente sotto la verticale di piazza del Plebiscito.