Il presidente Cartabellotta: “Quasi 12 mln senza quarta dose”

Milano, 6 feb. (askanews) – Vaccini “in caduta libera” per anziani e fragili con quasi 12mln di italiani rimasti senza quarta dose. Secondo quanto emerge dal monitoraggio indipendente effettuato dalla Fondazione Gimbe nella settimana compresa tra il 27 gennaio e il 2 febbraio 2023, la platea per il secondo richiamo (la cosiddetta quarta dose di vaccino ), aggiornata al 17 settembre 2022, è di 19,1 milioni di persone: di queste, 11,9 milioni possono riceverlo subito, 1,3 milioni non sono eleggibili nell’immediato perchè guarite da meno di 120 giorni e solo 5,9 milioni l’hanno già ricevuto. Al 2 febbraio sono state somministrate 5.898.882 quarte dosi.

In base alla platea ufficiale (n. 19.119.772 di cui 13.060.462 over 60, 3.990.080 fragili e immunocompromessi, 1.748.256 di personale sanitario e 320.974 ospiti delle RSA che non ricadono nelle categorie precedenti), il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 30,9% con nette differenze regionali: dal 13,9% della Calabria al 44,1% del Piemonte.

Quanto, invece, alla quinta dose, secondo il Gimbe la platea per il terzo richiamo, aggiornata al 20 gennaio 2023, è di 3,1 milioni di persone: di queste, 2,5 milioni possono riceverlo subito, 0,2 milioni non sono eleggibili nell’immediato in quanto guarite da meno di 180 giorni e 0,4 milioni l’hanno già ricevuto. Al 2 febbraio sono state somministrate 438.022 quinte dosi. In base alla platea ufficiale (n. 3.146.516 di cui 2.298.047 over 60, 731.224 fragili e immunocompromessi, 117.245 ospiti delle RSA che non ricadono nelle categorie precedenti), il tasso di copertura nazionale per le quinte dosi è del 13,9% con nette differenze regionali: dal 4,6% della Campania al 25,9% del Piemonte.

C’è anche un elevato numero di italiani che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino: al 2 febbraio il loro numero è pari 6,77 milioni. Di questi 6,35 milioni risultano attualmente vaccinabili, pari all’11% della platea (dal 7,3% della Provincia Autonoma di Trento al 14,4% della Provincia Autonoma di Bolzano), mentre 0,42 milioni sono temporaneamente protette perchè guarite da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari allo 0,7% della platea (dallo 0,4% della Puglia all’1,5% del Friuli Venezia-Giulia).

“La somministrazione delle quarte dosi (secondo richiamo) è in caduta libera da mesi, ha tassi di copertura molto bassi in particolare nelle Regioni del Sud e lascia scoperte 11,9 milioni di persone” commenta il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta.

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