MANOVRA. OLTRE 5.700 EMENDAMENTI PRESENTATI IN SENATO
Sono 5.742 gli emendamenti alla manovra presentati in commissione Bilancio del Senato. Circa 1.600 sono della maggioranza, il resto dall’opposizione. Quest’ultima, tranne Azione, ne ha presentati 16 in comune. I contenuti vanno dall’introduzione del salario minimo alla stabilizzazione dei precari e le assunzioni nei comparti sanità, scuola, ricerca e giustizia. Tra le richieste della minoranza anche lo stop al protocollo Italia-Albania sui migranti. Il centrosinistra punta il dito sul numero di emendamenti della maggioranza: “I 1.600 emendamenti- dice il capogruppo dem, Francesco Boccia – dicono che questa manovra non piace nemmeno a loro”.
ANCI. GIORGETTI: COMUNI SPINA DORSALE, SOSTEGNO IN MANOVRA
“I municipi sono la spina dorsale della nostra Repubblica e affrontano problemi concreti con risorse spesso limitate, ma con grande senso del dovere”. Lo dice il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo all’Assemblea nazionale dell’Anci che si conclude oggi a Bologna. I comuni “sono la prima linea della nostra democrazia, vicini ai cittadini, motore di sviluppo dei territori”. Con il Pnrr “abbiamo gli strumenti per garantire continuità agli investimenti” e nella legge di Bilancio è in atto una “discussione con i rappresentanti dell’Anci” che porterà, conclude il ministro, “ulteriori miglioramenti durante l’esame”.
UCRAINA. IN ARRIVO DALL’ITALIA NUOVO PACCHETTO DI AIUTI
È pronto “un nuovo pacchetto di aiuti dell’Italia all’Ucraina”, che sarà firmato nelle prossime ore. Lo annuncia il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del tavolo interistituzionale anti corruzione, che si è svolto a Roma. Il vice premier osserva che “dobbiamo lavorare per costruire la pace e siamo convinti che si possano fare dei passi avanti”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto intanto sottolinea che “gli attacchi russi si rivolgono nel 93% dei casi contro obiettivi civili”. A Berlino per il vertice E5 sulla Difesa, Crosetto ricorda che “questo è il quarto inverno che l’Ucraina affronterà con l’Europa e tutto l’Occidente al suo fianco”.
STUDENTI IN PIAZZA, SCONTRI A BOLOGNA E TORINO
Sciopero degli studenti in tutta Italia. Contro i tagli alla scuola e in protesta contro il governo. A Roma un corteo all’insegna del “No Meloni day” ha attraversato le strade del centro fino al ministero dell’Istruzione, per chiedere di essere ricevuti da Valditara. Alcuni manifestanti hanno bruciato un cartello con il volto del ministro. A Torino è comparsa la scritta “Meloni appesa” e si sono registrate tensioni a Porta Nuova e Porta Susa. A Bologna, tafferugli e cariche della polizia.
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