giovedì, 30 Aprile 26

“Salvate il campo da calcio di Aida, Israele vuole toglierci anche quello”: l’appello dalla Palestina

Mondo“Salvate il campo da calcio di Aida, Israele vuole toglierci anche quello”: l’appello dalla Palestina

ROMA – Sos, salvate il campetto di calcio di Aida, in provincia di Betlemme, dove i bambini palestinesi possono giocare a calcio e divertirsi: “Le autorità israeliane vogliono toglierci anche questo, e la demolizione potrebbe iniziare in qualsiasi momento”. È l’appello che sta girando in rete per evitare che questo campo da calcio che si trova in un campo profughi in Palestina venga distrutto da Israele, che ne ha ordinato la demolizione. “Vi scriviamo oggi dal campo profughi di Aida, vicino a Betlemme. Per noi il campetto è tutto. Qui ci alleniamo, ci divertiamo, insomma ci sentiamo davvero bambini. Vi chiediamo di intervenire con urgenza per evitare la demolizione del campo da calcio del campo profughi di Aida e proteggere il diritto dei bambini palestinesi a giocare. Il calcio è per tutti”. Firmato: i bambini del campo rifugiati di Aida, insieme al Centro per ragazzi di Aida e Avaaz. L’appello punta ad arrivare in alto, dal momento che è diretto a Gianni Infantino e Aleksander Čeferin: l’auspicio è che, a suon di condivisioni, arrivi ai presidenti di Fifa e Uefa, che potrebbero intervenire per fermare Israele.

Il campo, spiegano i firmatari, “ci permette, anche se solo per un momento, di dimenticare l’odio e la violenza. Centinaia di giovani della scuola calcio del Centro per ragazzi di Aida si allenano qui. È uno dei pochissimi posti in cui ci sentiamo al sicuro, in mezzo alle frequenti incursioni militari israeliane, tra lacrimogeni, pallottole vere e di gomma. Ma le autorità israeliane vogliono toglierci anche questo”.

L’ordine di demolizione del campo scade oggi, nell’appello si legge: “Puoi aiutarci: se migliaia di persone da tutto il mondo sosterranno la causa, anche tifosi di calcio, giocatori e altri atleti si faranno avanti. A quel punto figure importanti del calcio come Infantino e Čeferin, presidenti della Fifa e Uefa, non potranno più far finta di niente e potranno esercitare la loro influenza per fermare la brutalità israeliana. Firma e condividi questo appello a Gianni Infantino e Aleksander Čeferin”.

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