ROMA – Tra una data e l’altra del suo tour nei palazzetti, Achille Lauro si è recato al centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda per incontrare i sopravvissuti all’incendio avvenuto a Le Constellation di Crans-Montana la notte di Capodanno.
DOPO SANREMO, I RAGAZZI VOLEVANO CONOSCERE ACHILLE LAURO
Lo ha raccontato su Instagram l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso: “Dopo la sua esibizione a Sanremo, dopo quella canzone dedicata a loro, i ragazzi sopravvissuti all’incendio di Crans-Montana ricoverati all’ospedale Niguarda hanno espresso un desiderio: poter conoscere Achille Lauro”.
“Oggi il mio ringraziamento va a un cantante, ma soprattutto a un ragazzo, davvero speciale- ha proseguito Bertolaso-. Lauro con la sua disponibilità e dolcezza ha saputo portare un po’ di gioia nel cuore di quei ragazzi che tanto hanno sofferto, incontrando anche i giovani dimessi e alcuni genitori, anche di chi non c’è più. Un grazie particolare anche a Carlo Conti che ci aiutato ad organizzare l’incontro. Grazie davvero”.
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Il cantautore ha commentato la giornata passata con i ragazzi in una storia su Instagram: “Un pensiero speciale ai ragazzi e alle famiglie coinvolte nella tragedia di Crans-Montana. Ieri siamo stati al Niguarda a trovarli e abbiamo incontrato persone meravigliose, a cui siamo profondamente vicini. La forza e il coraggio delle madri e delle famiglie sono esempio per tutti noi”.
L’artista romano ha aggiunto: “Grazie al dott. Bertolaso e a tutto lo staff medico, di un’umanità e una dedizione sconfinate, e a Carlo Conti per averci aiutato a organizzare questo incontro”.
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