ROMA – Prosegue l’escalation in Medio Oriente tra Iran, Stati Uniti e Israele, con nuovi sviluppi sul fronte militare e diplomatico. Oggi è il ventunesimo giorno di conflitto. Al centro della crisi restano gli attacchi alle infrastrutture energetiche e la sicurezza dello Stretto di Hormuz, snodo chiave per il petrolio mondiale. Tutte le notizie principali man mano che arrivano:
10:30 – ERDOGAN: POSSA DIO DISTRUGGERE ISRAELE
“Possa Egli, il dominatore, schiacciare e distruggere Israele”. Lo avrebbe detto – secondo quanto riportato dall’agenzia turca Anadolu, il presidente turco Erdogan durante una cerimonia per la conclusione del Ramadan, in una moschea di Rize. “Questo Israele sionista ha ucciso centinaia e migliaia di persone. Non ho dubbi che ne pagherà il prezzo”. “Che Dio ci protegga e ci preservi al più presto dalla calamità dei sionisti”.
10:15 – GUTERRES: “CRIMINI DI GUERRA DA ENTRAMBE LE PARTI”
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, ha detto in un’intervista a Politico che vi sono “ragionevoli motivi” per credere che entrambe le parti in guerra possano aver commesso crimini di guerra. “Se ci saranno attacchi contro l’Iran o dall’Iran contro le infrastrutture energetiche, ritengo che ci siano validi motivi per pensare che possano costituire un crimine di guerra. Non vedo alcuna differenza. Non importa chi prende di mira i civili. È assolutamente inaccettabile”, ha aggiunto.
ORE 9.27 – TAJANI: ARRIVARE A UN ACCORDO TRA IRAN E STATI UNITI SU HORMUZ
“Dobbiamo dire all’Iran di non attaccare più paesi come quelli del Golfo che sono nostri amici, nostri alleati, che non hanno nulla a che vedere con gli attacchi che ci sono stati da parte israeliana e da parte iraniana. Tutte e due le parti devono comprendere che bisogna fare un passo in avanti. L’Iran deve chiudere la stagione del nucleare, cioè la bomba atomica non può essere più parte del progetto, e deve smettere di attaccare paesi che non hanno nulla a che vedere con la guerra, compresa la Turchia che è un paese NATO, compreso Cipro che è un paese dell’Unione Europea. Il tentativo di creare il caos nell’area è inaccettabile da parte di un regime autoritario”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a “Mattino 5”. Ieri, aggiunge, “sono stati arrestati nel Golfo alcuni terroristi di una cellula iraniana. E gli americani credo che poi debbano comprendere che a un certo punto si deve costringere l’Iran ad arrivare a un accordo e trovare una soluzione per Hormuz”.
ORE 9.23 – PASDARAN: “UCCISO IL PORTAVOCE NEGLI ATTACCHI USA-ISRAELE”
Ali Mohammad Naini, portavoce e responsabile delle pubbliche relazioni del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc), i cosiddetti Pasdaran, è stato ucciso negli attacchi condotti da Usa e Israele, secondo quanto riportano i media iraniani. Naini ha prestato servizio nell’Irgc per quarant’anni e ricopriva il ruolo di portavoce dell’organizzazione da due anni, riferisce l’agenzia di stampa Fars, affiliata ai Pasdaran.4
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
