NAPOLI – In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità dei mercati e profonde trasformazioni dell’economia globale, il sistema bancario torna al centro del dibattito. Sabato 28 marzo dalle ore 9.30 la Fondazione Banco di Napoli ospita, nella sede di via dei Tribunali, il convegno ‘The banking system and today’s geopolitical challenges’, che riunirà economisti, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo finanziario.
Una giornata dedicata alla complessa interazione tra sistema bancario, modelli di governance economica, ruolo delle banche centrali e, sempre più, sviluppo della moneta digitale. Non si tratta di ambiti separati, ma di elementi interconnessi che contribuiscono a definire il modo in cui le economie allocano il capitale, gestiscono i rischi e sostengono la crescita nel lungo periodo.
Queste dinamiche sollevano alcune questioni fondamentali: come strutturare i sistemi finanziari per sostenere una crescita economica stabile e duratura? In che modo il sistema bancario può favorire investimenti produttivi anziché alimentare dinamiche speculative? Come possono i governi coordinare politiche fiscali e finanziarie orientate alla produttività di lungo periodo, evitando logiche di breve termine? Qual è il ruolo delle banche centrali e perché la loro indipendenza resta un elemento cruciale? E infine, in che misura la moneta digitale rappresenta non solo un’innovazione tecnologica, ma una trasformazione più profonda dell’intero sistema monetario?
Il dibattito su riforma bancaria, governance economica, politiche monetarie e moneta digitale riguarda in ultima analisi l’assetto istituzionale delle economie in una fase caratterizzata da vincoli strutturali alla crescita. Stabilità e sviluppo non sono obiettivi in contrapposizione, ma elementi tra loro interdipendenti. Un sistema bancario solido, una governance economica coordinata, banche centrali credibili ed efficaci e un’innovazione monetaria gestita con attenzione rappresentano insieme le basi per una crescita sostenibile nel lungo periodo.
LE DICHIARAZIONI
Il presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte: “Il futuro del sistema bancario si giocherà sulla capacità di adattarsi a un mondo frammentato, dove le tensioni globali non rappresentano solo rischi da mitigare, ma anche spinte al cambiamento. In questo scenario, le banche non saranno più semplici intermediari finanziari, ma attori strategici chiamati a garantire stabilità, innovazione e fiducia in un equilibrio internazionale sempre più complesso e instabile”.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “In uno scenario geopolitico internazionale carico di tensioni e con le innovazioni tecnologiche ormai entrate a pieno titolo nella nostra quotidianità, il ruolo delle Istituzioni pubbliche – a partire dall’Unione Europea – è ancora più determinante per provare a regolare i mercati evitando nuovi disastri finanziari. Senza un peso specifico delle Istituzioni, anche il mondo bancario rischia di non avere una bussola di riferimento: il confronto organizzato dalla Fondazione Banco di Napoli con autorevoli relatori rappresenta una grande occasione per comprendere i meccanismi in atto e orientarsi per adottare le decisioni”.
LA GIORNATA
Ad aprire i lavori saranno i saluti del presidente della Fondazione Banco di Napoli, Orazio Abbamonte, e dell’ambasciatore Pasquale Q. Terracciano, già ambasciatore d’Italia in Spagna, Regno Unito e Russia. Seguirà l’intervento del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni.
Parteciperanno al confronto Ignazio Visco, già governatore della Banca d’Italia; Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea; Barbara Kolm, economista ed ex vice governatrice della Banca centrale austriaca; Stefan Ingves, già governatore della banca centrale svedese.
Tra gli altri interventi sono previsti quelli di Federica Brancaccio, imprenditrice e presidente dell’Ance; Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco Bpm; Antonio D’Amato, imprenditore ed ex presidente di Confindustria; Brunello Rosa, fondatore e CEO di Rosa & Roubini Associates.
I lavori saranno coordinati dal giornalista Roberto Sommella, mentre la sessione dedicata al ruolo delle banche centrali sarà moderata dal direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo.
LE SESSIONI
Il programma si articolerà in tre sessioni tematiche dedicate al sistema bancario e alla governance economica, al ruolo delle banche centrali e all’impatto delle valute digitali e delle criptovalute. Al centro del dibattito le principali sfide per le economie contemporanee: sostenere la crescita in un contesto di bassa produttività, rafforzare il coordinamento tra politiche fiscali e monetarie e gestire l’evoluzione della moneta nell’era digitale.
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