lunedì, 4 Maggio 26

Il Parlamento Ue fissa le condizioni per ridurre i dazi d’intesa con gli Usa

MondoIl Parlamento Ue fissa le condizioni per ridurre i dazi d’intesa con gli Usa

dal corrispondente Alessio Pisanò

ROMA – È stata approvata in seduta plenaria all’Europarlamento di Bruxelles la posizione su due proposte legislative relative all’accordo commerciale Ue-Usa con 417 voti favorevoli, 154 contrari e 71 astensioni (adeguamento dei dazi e contingenti tariffari), e con 437 favorevoli, 144 contrari e 60 astensioni (sospensione dei dazi su alcuni beni). Il Parlamento europeo sostiene l’eliminazione della maggior parte dei dazi sui beni industriali statunitensi e l’apertura del mercato Ue a diversi prodotti agricoli e ittici Usa, ma condiziona l’entrata in vigore delle preferenze tariffarie al rispetto degli impegni da parte degli Stati Uniti. Gli eurodeputati hanno rafforzato una clausola di sospensione che consentirà di interrompere le preferenze tariffarie qualora Washington introduca nuovi dazi superiori al 15% o misure discriminatorie verso l’Ue. La sospensione potrà essere attivata anche in caso di coercizione economica, minacce all’integrità territoriale degli Stati membri o violazioni degli obiettivi dell’accordo.

Il Parlamento ha inoltre introdotto una “clausola sunrise”, che subordina l’entrata in vigore delle concessioni commerciali al rispetto degli impegni statunitensi, in particolare sulla riduzione dei dazi su acciaio e alluminio. In caso di mancato adeguamento, le preferenze tariffarie Ue su tali prodotti verrebbero revocate entro sei mesi. Prevista anche una “clausola sunset” che fissa la scadenza del regolamento al 31 marzo 2028, prorogabile solo tramite una nuova proposta legislativa basata su una valutazione d’impatto. Un meccanismo di salvaguardia permetterà inoltre alla Commissione di intervenire qualora un aumento delle importazioni Usa, ad esempio superiore al 10% in specifici settori, arrechi gravi danni all’industria europea. Il relatore Bernd Lange (Socialisti e democratici, Germania) ha sottolineato che il Parlamento sosterrà l’accordo solo in presenza di garanzie solide e dopo il pieno rispetto degli impegni da parte degli Stati Uniti, ribadendo la volontà di difendere con fermezza il mandato negoziale nei confronti del Consiglio.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: