sabato, 18 Aprile 26

Claudia Conte e il podcaster vicino a Fratelli d’Italia: “Chiedimi di Piantedosi”

PoliticaClaudia Conte e il podcaster vicino a Fratelli d’Italia: “Chiedimi di Piantedosi”

ROMA – Un’intervista, una domanda concordata e una rete di incarichi che ora finiscono sotto la lente. Il caso Piantedosi-Conte si allarga e, da vicenda personale, assume contorni politici con nuovi elementi che emergono nelle ultime ore.

IL FACCIA A FACCIA CON MELONI

Ieri pomeriggio, Matteo Piantedosi ha incontrato Giorgia Meloni a Palazzo Chigi. Un confronto dai toni più personali che politici, in cui il ministro dell’Interno ha spiegato la vicenda dopo le dichiarazioni della giornalista Claudia Conte. La premier avrebbe ascoltato e ribadito la fiducia, almeno per ora, riconducendo la vicenda alla sfera privata.

IL PODCAST E LA DOMANDA “PILOTATA”

A far esplodere il caso è stata l’intervista pubblicata da Money.it. A condurla Marco Gaetani, figura vicina a Fratelli d’Italia e legata all’universo di Atreju. Secondo quanto emerso, sarebbe stata la stessa Conte a chiedere che le venisse posta una domanda diretta sulla relazione, chiarendo anche che il ministro sarebbe separato. Un dettaglio che alimenta interrogativi su tempi e modalità della rivelazione.

CHI È CLAUDIA CONTE

Giornalista e conduttrice tv, 34 anni, originaria di Cassino, Conte è attiva tra informazione, eventi culturali e iniziative legate a temi sociali e alla legalità. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi appuntamenti istituzionali, presentazioni e convegni, spesso in contesti legati al centrodestra.

GLI INCARICHI E LE CONSULENZE

Con l’esplodere del caso, emergono anche diversi incarichi pubblici e collaborazioni ottenuti negli ultimi anni. Nel febbraio scorso è stata nominata consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla sicurezza e il degrado delle periferie, incarico a titolo gratuito.

In Rai conduce su Radio1 la trasmissione “La mezz’ora legale”, con un compenso a puntata, programma dedicato ai temi della legalità e realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato. Ha inoltre preso parte a eventi e iniziative legate al Viminale e alla Polizia, tra moderazioni e presentazioni, alcune delle quali retribuite. Tra queste, interventi presso la Scuola di perfezionamento per le forze di polizia e la conduzione di eventi istituzionali. Nel suo curriculum anche partecipazioni a iniziative politiche e culturali, tra cui eventi in Senato e manifestazioni organizzate da esponenti del centrodestra.

SALVINI SI SFILA

Matteo Salvini ha incontrato Piantedosi al Viminale, esprimendo vicinanza personale e politica. Ma dalla Lega fanno sapere di non essere coinvolti in alcuna regia.

Viene così respinta anche l’ipotesi di manovre interne o di un possibile rimpasto legato al ministero dell’Interno.

SOSPETTI E REAZIONI POLITICHE

Il ruolo del podcaster e la rete di incarichi hanno acceso sospetti e polemiche. Dalle opposizioni arrivano richieste di chiarimento, mentre nella maggioranza si respingono ipotesi di operazioni politiche. La linea ufficiosa resta quella di una vicenda privata, senza favoritismi o vantaggi indebiti.

IL CASO RESTA APERTO

Piantedosi non commenta e dal Viminale non arrivano dichiarazioni ufficiali. Ma il caso continua a muoversi tra retroscena, verifiche sugli incarichi e possibili implicazioni politiche. Una vicenda che, partita da un podcast, ora si intreccia con dinamiche interne alla maggioranza e con il tema, più ampio, del rapporto tra sfera privata e incarichi pubblici.
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