ROMA – “Siamo a metà strada. Al momento della pubblicazione di questo articolo, la missione Artemis II si trova circa a metà strada verso la Luna. Una volta giunti a destinazione, gli astronauti effettueranno un sorvolo lunare e raccoglieranno dati scientifici sulla superficie lunare”: sono circa le 4 del mattino in Italia quando la Nasa posta l’ultima foto dell’incredibile raccolta di immagini con cui i quattro astronauti di Artemis 2 ‘raccontano’ il proprio viaggio verso la Luna.
A 219 MILA CHILOMETRI DI DISTANZA DA TERRA E LUNA
Secondo i dati diffusi nella prime ore di venerdì 4 aprile, i quattro astronauti della missione Artemis 2 si trovano ora a metà strada tra la Terra e la Luna, più precisamente a oltre 219.000 chilometri dalla Terra, e continuano ad avvicinarsi al corpo celeste attorno al quale orbiteranno tra pochi giorni. Per raggiungerlo mancavano esattamente altrettanti chilometri da percorrere.
LA TERRA VISTA A DISTANZA DI 54 ANNI
“Abbiamo fatto molta strada negli ultimi 54 anni, ma una cosa non è cambiata: la nostra casa è splendida vista dallo spazio! L’immagine a sinistra è stata scattata dall’equipaggio dell’Apollo 17 nel 1972, mentre quella a destra è stata catturata ieri dall’equipaggio dell’Artemis II”; scrive la Nasa, in un altro post post accompagnato dalla coppia di immagini fotocopia, scattate a distanza di oltre mezzo secolo.
LA TERRA NEL SUO LATO ‘OSCURO’
E ancora, spettacolare l’immagine del nostro Pianeta colto al ‘buio’: “Anche nell’oscurità, noi brilliamo. In questa immagine della Terra scattata dall’equipaggio di Artemis II, possiamo vedere le luci elettriche delle attività umane. In basso a destra, la luce del sole illumina il bordo del pianeta”, riporta la Nasa dai suoi canali social, commentando la foto.
Un’altra immagine coglie invece lo spettacolo visto dal finestrino della capsula Orion: la foto ad alta risoluzione con uno scorcio del nostro pianeta. Ed è proprio il paesaggio che accompagna gli astronauti nella loro prima parte di viaggio.
“QUANDO LA TUA MIGLIORE AMICA ENTRA NELLA CHAT…”
Infine, in un video che ha ripreso il collegamento tra “la base” con l’equipaggio di Artemis 2 è apparsa a sorpresa la ‘mascotte’ della missione. Ad accompagnare infatti gli americani Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen c’è anche Rise, simpatico indicatore di assenza di gravità.
TFW your bestie enters the chat. During Thursday’s downlink with the Artemis II crew, the zero-gravity indicator, Rise, made an appearance and the crew’s reaction says it all. Not only an important instrument—the ZGI also reminds the astronauts of home. 🌎 pic.twitter.com/7idIvYiKv4— NASA Artemis (@NASAArtemis) April 3, 2026
“Quando la tua migliore amica entra nella chat- racconta la Nasa su X- Durante il collegamento di giovedì con l’equipaggio di Artemis II, l’indicatore di assenza di gravità, Rise, ha fatto la sua comparsa e la reazione dell’equipaggio dice tutto. Non solo uno strumento importante, ma l’indicatore di assenza di gravità ricorda anche agli astronauti di essere a casa”
(L’equipaggio di Artemis 2 prima della partenza, mostra la mascotte ‘Rise’)
(photo credit: Nasa Artemis/X)
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