domenica, 3 Maggio 26

La Disney sempre più inclusiva: le canzoni ‘tradotte’ nella lingua dei segni

MondoLa Disney sempre più inclusiva: le canzoni ‘tradotte’ nella lingua dei segni

ROMA – Una novità importante nel mondo dell’animazione inclusiva sta per arrivare su Disney+: dal 27 aprile saranno disponibili le versioni complete di alcune canzoni riadattate con la lingua dei segni, pensate per rendere l’esperienza ancora più accessibile ai bambini sordi e con difficoltà uditive. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Disney Animation e la compagnia teatrale Deaf West Theatre, da anni impegnata nella promozione della lingua dei segni nelle arti performative.

Le canzoni riarrangiate e animate nella Lingua dei Segni Americana (ASL) sono dirette dal veterano animatore e regista Disney Hyrum Osmond e sono: The Next Right Thing da Frozen II, We Don’t Talk About Bruno da Encanto e Beyond da Oceania 2.

Osmond ha guidato un team di oltre 20 animatori che hanno lavorato con riferimenti in lingua dei segni creati appositament . DJ Kurs, direttore artistico del Deaf West Theatre, in collaborazione con la coreografa specializzata in lingua dei segni Catalene Sacchetti e un gruppo di otto artisti del Deaf West Theatre, ha attentamente rielaborato e coreografato i testi in ASL, concentrandosi sui concetti e sulle emozioni anziché su una trascrizione parola per parola. Osmond spiega: “Nella maggior parte dei casi, abbiamo creato animazioni completamente nuove. Abbiamo dovuto apportare molte modifiche all’animazione per rimanere fedeli all’intento originale.”

Le prime reazioni online parlano di un progetto “speciale” e “toccante”, capace di dare finalmente rappresentazione a una comunità spesso poco visibile nei contenuti per l’infanzia. Per molti, vedere la lingua dei segni integrata nell’animazione rappresenta un passo avanti significativo verso un intrattenimento davvero inclusivo.

Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Chrissy Marshall (@chrissymarshall_)

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: