giovedì, 30 Aprile 26

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di lunedì 12 gennaio 2026

PoliticaTg Politico Parlamentare, l’edizione di lunedì 12 gennaio 2026

TRENTINI E BURLÒ LIBERI, FINISCE L’INCUBO IN VENEZUELA

Per Alberto Trentini e Mario Burlò finisce l’incubo dopo oltre un anno nelle carceri venezuelane. Il cooperante veneto e l’imprenditore piemontese sono stati liberati e sono ora presso l’ambasciata di Roma a Caracas in attesa di tornare in Italia. La premier Giorgia Meloni esprime “gioia e soddisfazione”, ringraziando le autorità locali. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la famiglia di Trentini per condividere il sollievo di tutta la nazione. Il successo della diplomazia unisce il Paese in un clima bipartisan: dal centrodestra alle opposizioni, con Elly Schlein e Giuseppe Conte, tutti esultano per la liberazione dei due connazionali.

TAJANI: “I DUE ITALIANI RIENTRERANNO TRA STANOTTE E DOMANI”

“Abbiamo subito fatto partire un aereo per il Venezuela che rientrerà tra stanotte e domani riportando a casa entrambi”. L’annuncio è del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo la scarcerazione di Alberto Trentini e Mario Burlò. Adesso, dice, “abbiamo ancora 42 italiani e italo-venezuelani detenuti: 24 sono detenuti politici, lavoriamo per fare in modo che possano essere liberati nel maggior numero possibile”. Ora, informa il ministro, “cambieranno le relazioni tra Roma e Caracas”. La prima risposta, spiega, “è quella di innalzare il livello della nostra rappresentanza diplomatica dall’incaricato d’affari all’ambasciatore: è un segnale politico importante – conclude – una risposta positiva al messaggio venuto da Caracas”.

GIUSTIZIA, AL VIA LA CAMPAGNA REFERENDARIA DEL SÌ E DEL NO

Il Comitato per il sì e il Comitato per il no al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati scaldano i motori in attesa della decisione del Consiglio dei ministri sulla data. Come anticipato dalla premier Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno, occhi puntati sul 22 e 23 marzo. Il centrodestra è compatto per il sì. Nel campo largo i centristi di Italia Viva e Azione si smarcano a favore della riforma voluta dal governo. Intanto il ministro Carlo Nordio attacca l’Anm sul caso chat parlando di toghe “assetate di ruoli”. Uno dei punti cardine della riforma è la nuova modalità di elezione al Csm per sorteggio contro il meccanismo delle ‘correnti’.

MUORE OPERAIO A TARANTO ALL’EX ILVA, SCIOPERO NEGLI STABILIMENTI

Un operaio in servizio all’acciaieria 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto, Claudio Salamida, di 46 anni, é morto dopo essere precipitato dal quinto piano, da un’altezza di oltre sette metri, durante un controllo. Fim, Fiom, Uilm hanno deciso lo sciopero immediato di 24 ore in tutti i siti del gruppo e ribadiscono la richiesta di riaprire il tavolo a Palazzo Chigi. Il Pd invita il governo ad “un vero cambio di passo”. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, chiede un piano straordinario di risanamento che garantisca la sicurezza di tutti i lavoratori e il percorso di decarbonizzazione.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: