ROMA – Aveva scritto un libro per bambini affrontando il tema dell’elaborazione del lutto dopo la scomparsa prematura del marito. Ora una giuria di Park City, nello Utah, l’ha riconosciuta colpevole dell’omicidio dell’uomo. La donna è la 35enne Kouri Richins. Sarebbe stata lei, nel marzo 2022, ad avvelenare il marito con una bevanda contenente massicce dosi di Fentanyl, il potente oppiode il cui abuso può provocare gravi conseguenze, tra cui appunto la morte. Non a caso è definito la ‘droga degli zombie’ per i suoi effetti.
L’ACCUSA DI OMICIDIO AGGRAVATO: LE POLIZZE SULLA VITA E LA RELAZIONE EXTRACONIUGALE
L’accusa è di omicidio aggravato e prevede una pena di 25 anni di detenzione. Rischia, inoltre, da 1 a 15 anni per frode assicurativa e fino a 5 anni per falsificazione. Come racconta Bbc, Richins credeva che avrebbe ereditato un patrimonio di oltre 4 milioni di dollari dopo la morte del marito. L’eredità, ma non solo. Richins aveva stipulato polizze di assicurazione sulla vita a nome del marito chiedendo un indennizzo dopo la scomparsa dell’uomo, avvenuta nella casa della coppia appena fuori dalla località sciistica di Park City. Secondo quanto dichiarato dall’accusa, la 35enne stava progettando il futuro con un altro uomo, con il quale aveva intrapreso una relazione extraconiugale.
“Voleva lasciare Eric Richins, ma non voleva rinunciare ai suoi soldi”, ha dichiarato il procuratore della contea di Summit, Brad Bloodworth, come riporta Bbc. Kouri è stata, poi, arrestata nel marzo 2023, due mesi dopo la pubblicazione del libro illustrato “Are you with me?”, concepito per aiutare chi ha perso una persona cara, compresi i suoi tre figli, ad elaborare l’inevitabile dolore. La donna aveva dedicato il volume al “mio fantastico marito e padre meraviglioso”.
LA MORTE DI ERIC E LA TEORIA DEL MALORE
Secondo la ricostruzione pubblicata da Bbc che cita i documenti del tribunale, tra dicembre 2021 e febbraio 2022, Kouri aveva scambiato dei messaggi con una persona precedentemente arrestata per reati legati alla droga, chiedendo antidolorifici su prescrizione. La donna, dopo aver ricevuto pillole di idrocodone, aveva successivamente richiesto qualcosa di più forte, “roba tipo quella di Michael Jackson”. Così è venuta in possesso del Fentanyl.
Ci sarebbe stato un primo tentativo di avvelenamento in un episodio precedente intorno a San Valentino 2022. Secondo le autorità, Richins avrebbe compromesso un panino, per poi aumentare la dose fino a provocare il decesso di Eric.
I fatti precipitano il 4 marzo 2022 quando – come racconta l’accusa – Richins chiama la polizia nel cuore della notte perché il marito è a letto senza vita. La donna, ai tempi, riferì di aver servito al marito un cocktail a base di vodka in camera e di essersi poi addormentata in un’altra stanza con uno dei figli che stava avendo un incubo. Disse di averlo trovato “freddo al tatto” una volta tornata nella matrimoniale.
La teoria iniziale del malore è stata smentita dal medico legale, il quale ha stabilito che Eric Richins è morto per overdose da Fentanyl. “Nel suo organismo era presente una quantità di farmaco cinque volte superiore alla dose letale”, riporta Bbc che prosegue citando ancora i documenti del tribunale in cui si legge: “Eric credeva di essere stato avvelenato”, “Eric disse a un amico di pensare che sua moglie stesse cercando di avvelenarlo”.
I pubblici ministeri hanno chiamato a deporre più di 40 testimoni, tra cui la donna che ha affermato di aver venduto la droga usata per uccidere Eric Richins. Richincs, dal canto suo, si è sempre dichiarata innocente. La sentenza verrà emessa il 13 maggio.
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