sabato, 18 Aprile 26

Caro benzina, Salvini: “Tetto sotto i 2 euro, l’obiettivo è scendere a 1,90 da domani”. E annuncia il taglio delle accise stasera al Cdm

PoliticaCaro benzina, Salvini: “Tetto sotto i 2 euro, l’obiettivo è scendere a 1,90 da domani”. E annuncia il taglio delle accise stasera al Cdm

MILANO – Tetto ai carburanti sotto i 2 euro al litro, con l’obiettivo di scendere fino a 1,90. È la linea indicata dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini entrando in Prefettura a Milano per il vertice con le principali compagnie petrolifere.

“L’obiettivo è nell’immediato ridurre i prezzi alla pompa, bloccare l’aumento e la speculazione, aiutare famiglie e imprese”, spiega, puntando su una collaborazione con distributori e operatori del settore. Sul tavolo anche un intervento sulle accise e un passaggio in Consiglio dei ministri già in serata: “Conto che già da domani gli italiani tocchino con mano”. Per Salvini “riduzioni di 5-10 centesimi non sono sufficienti”, mentre serve “scendere sotto l’1,90”, con un impegno particolare sul diesel, oggi più caro. Al tavolo partecipano: Eni, Ip, Tamoil, Q8, Vega carburanti; Pad Multienergy; Retitalia; Costantin; Keropetrol; Beyfin; San Marco Petroli; Energas; Toil.

Al via il tavolo sui carburanti in prefettura oggi, mercoledì 18 marzo a Milano. Alla riunione partecipano per il governo il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e in collegamento il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti e la sottosegretaria Vannia Gava.

SALVINI: “TAGLIO DELLE ACCISE STASERA IN CDM, UN INTERVENTO DA CENTINAIA DI MILIONI DI EURO”

Il taglio delle accise sui carburanti approda stasera in Consiglio dei ministri. A dirlo è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, uscendo dall’incontro in Prefettura a Milano con le principali compagnie petrolifere. “Stiamo lavorando, da ministro dei Trasporti con il ministro dell’Economia Giorgetti, per intervenire già stasera con un primo sostanziale e sostanzioso taglio delle accise”, afferma. L’obiettivo, aggiunge, è fare in modo che lo sconto si traduca “già nelle prossime ore” in un calo del prezzo alla pompa, riportando benzina e diesel sotto i 2 euro al litro, “possibilmente sotto l’euro e 90”.Salvini parla di “diverse centinaia di milioni di euro per un intervento sperimentale della durata di un mese” e chiarisce che la riduzione “non sarà di alcuni centesimi, di 4-5 centesimi al litro”. Il tavolo carburanti sarà riconvocato già “settimana prossima” per verificare l’andamento dei prezzi, anche alla luce delle decisioni che il Governo ufficializzerà nelle prossime ore.Alle compagnie petrolifere il Governo, come specifica Salvini, ha chiesto “un prezzo medio massimo da non superare”, mentre ai concessionari autostradali viene chiesto di ridurre “una parte dei loro profitti”, con un ricarico stimato “di almeno 10 centesimi al litro”. “Se tutti fanno la loro parte, con la regia del Governo, gli italiani a breve avranno un po’ di respiro”, conclude.
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