lunedì, 4 Maggio 26

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di mercoledì 25 marzo 2026

PoliticaTg Politico Parlamentare, l’edizione di mercoledì 25 marzo 2026

IL GOVERNO ALLE PRESE COL CASO SANTANCHE’

Resta altissima la tensione nel governo su Daniela Santanché, dopo che Giorgia Meloni ha invitato la ministra a dimettersi. Lunedì alla Camera arriva la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni. “Non penso sarà necessaria”, dice il ministro per i Rapporti col Parlamento Luca Ciriani. Ieri si sono dimessi il sottosegretario Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio. Il Guardasigilli si è presentato in aula a Montecitorio per rispondere alle minoranze, che gli chiedono un passo indietro. “Un ministro non si dimette per un referendum- ha detto Nordio- ho la fiducia della presidente Meloni”. Intanto Elly Schlein, dopo il successo del no, scalda i motori del Pd: “Siamo pronti alle elezioni anticipate”, assicura.

FAMIGLIA NEL BOSCO DA LA RUSSA: VOGLIAMO ESSERE DI NUOVO UNITI

“Abbiamo scelto l’Italia perchè aveva i nostri valori con cui crescere i nostri figli e cioè amore, pace e lo stare insieme in modo naturale”. Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, madre e padre della famiglia nel bosco, sono stati ricevuti questa mattina dal presidente del Senato, Ignazio La Russa. Al termine dell’incontro, la donna tra le lacrime ha lanciato un appello: “Vogliamo tornare ad essere di nuovo una famiglia. Non abbiamo mai fatto del male ai nostri bambini”. La Russa, da parte sua, ha spiegato le ragioni dell’incontro: “Era mia intenzione cercare di stemperare il clima che si è creato intorno a questa vicenda- ha detto- voglio invitare tutti a eliminare le rigidità per favorire il ritorno a una famiglia unita”.

FISCO. RECUPERO EVASIONE RECORD, MELONI: “RISORSE PREZIOSE”

Nel 2025 il recupero dell’evasione fiscale ha permesso di riportare nelle casse dello Stato 36,2 miliardi di euro, con un aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente. E’ il dato emerso dal convegno promosso alla Camera per la celebrazione dei 25 anni dell’Agenzia delle entrate. Un risultato rivendicato dalla premier Giorgia Meloni, che sottolinea: “E’ il dato più alto di sempre, sono risorse preziose che ci aiutano a tenere i conti in ordine e a finanziare interventi a favore di famiglie e imprese”. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti assicura che “il contrasto all’evasione è un elemento strutturale della strategia di crescita e di stabilità del Paese”.

CONFINDUSTRIA: “SE GUERRA DURA ALTRI 9 MESI SARA’ RECESSIONE”

La guerra in Iran avrà effetti molto pesanti sulla crescita. Gli esperti di Confindustria prevedono tre scenari: stagnazione se il conflitto dura 4 mesi, recessione se prosegue altri 9. Solo nel caso in cui finisse entro marzo la crescita del Pil 2026 “sarà pari a 0,5%”, rispetto allo 0,7 atteso in autunno. “Si deve fare presto, l’Europa deve reagire”, auspica il presidente degli industriali Emanuele Orsini. “Pensiamo agli eurobond, a ciò che è stato fatto durante il covid perché ovviamente il tema del conflitto sul costo dell’energia sarebbe molto impattante- ha sottolineato- soprattutto per il nostro Paese”.

SABATO A ROMA CORTEO ‘NO KINGS’: “SAREMO CENTINAIA DI MIGLIAIA”

In “centinaia di migliaia” in piazza a Roma per dire “no ai re e alle loro guerre”. Partirà sabato alle 14 da piazza della Repubblica il corteo del movimento No Kings Italia, in concomitanza con la mobilitazione mondiale del 27 e 28 marzo. “Sarà una grande marcia popolare per invadere la capitale e bloccarla con i nostri corpi- spiega il portavoce della rete, Luca Blasi- contro la politica della morte di Trump, Netanyahu, Meloni e Orban”. I No Kings assicurano che la manifestazione sarà pacifica: “Se qualcuno porta pratiche radicali non condivise non fa parte del movimento”, sottolineano. Invitati in piazza i leader dell’opposizione, ma il messaggio è chiaro: “Il dibattito sulla leadership è riduttivo e insufficiente, bisogna parlare di temi”.
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