lunedì, 4 Maggio 26

LIVE | Guerra in Medio Oriente, giorno 27. L’Iran rafforza le difese sull’isola di Kharg e pensa ai dazi su Hormuz. Trump: “Fine del conflitto entro un mese”

MondoLIVE | Guerra in Medio Oriente, giorno 27. L’Iran rafforza le difese sull’isola di Kharg e pensa ai dazi su Hormuz. Trump: “Fine del conflitto entro un mese”

ROMA – Dopo quasi un mese dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, la guerra entra nel 27esimo giorno senza segnali concreti di tregua. Il quadro resta estremamente instabile: continuano gli attacchi incrociati, mentre la diplomazia fatica a trovare uno spazio reale. Nelle ultime ore, Israele ha continuato a colpire obiettivi in Iran, mentre Teheran ha risposto con nuovi lanci di missili e droni verso Israele e basi statunitensi nella regione.

08:00 – TRUMP PUNTA A CHIUDERE LA GUERRA IN IRAN ENTRO UN MESE

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avrebbe confidato nei giorni scorsi ai suoi collaboratori l’intenzione di porre fine rapidamente alla guerra in Iran, evitando un conflitto prolungato. Lo riporta Il Wall Street Journal. Secondo quanto riferito, Trump avrebbe dichiarato in privato di ritenere che il conflitto sia già nella fase finale e avrebbe chiesto ai consiglieri di rispettare una tempistica di quattro-sei settimane per il suo completamento.

Inoltre, alcune fonti indicano che la Casa Bianca aveva programmato un vertice a metà maggio con il presidente cinese Xi Jinping, prevedendo che la guerra sarebbe terminata prima dell’incontro.

04:50 – IRAN, PEDAGGI NELLO STRETTO DI HORMUZ: PROPOSTA DI LEGGE IN PARLAMENTO

Nel pieno della crisi regionale, l’Iran valuta una mossa destinata ad avere forti ripercussioni sul commercio globale: il Parlamento di Teheran starebbe lavorando a una legge per introdurre tariffe obbligatorie per le navi in transito nello Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo. Secondo quanto riportato dalle agenzie iraniane Fars e Tasnim, citate anche da Associated Press, una bozza del provvedimento sarebbe già stata preparata e si troverebbe nelle fasi finali di revisione da parte del team legale del Parlamento. “Come in altri corridoi, quando le merci attraversano un Paese, si pagano i dazi. Lo Stretto di Hormuz è anch’esso un corridoio. Noi ne garantiamo la sicurezza, ed è naturale che navi e petroliere paghino i relativi dazi”, ha dichiarato un funzionario.

02:00 – CNN: TEHERAN PREPARA DIFESE SULL’ISOLA DI KHARG

Secondo quanto riportato dalla CNN, l’Iran starebbe rafforzando le proprie posizioni sull’isola di Kharg, nodo strategico per l’export petrolifero del Paese. In particolare, Teheran si starebbe preparando a un possibile sbarco di forze nemiche predisponendo mine e “trappole” difensive in diverse aree dell’isola e nei suoi dintorni. L’obiettivo sarebbe quello di rendere estremamente difficile un’eventuale invasione di terra, proteggendo una delle infrastrutture energetiche più sensibili dell’Iran nel Golfo Persico.
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