ROMA – I colloqui di pace di Islamabad sono già “falliti”. Così ha detto il vicepresidente americano J.D. Vance nel lasciare il tavolo, e il Pakistan, dopo una mezza maratona di 21 ore. “Hanno scelto di non accettare le nostre condizioni”, ha detto Vance in una breve conferenza stampa da Islamabad. “Ce ne andiamo da qui con una proposta molto semplice: un metodo di intesa che rappresenta la nostra offerta finale e migliore”, ha aggiunto. “Vedremo se gli iraniani l’accetteranno”. Ha lasciato quindi uno spiraglio aperto.
JD Vance: "The bad news is that we have not reached an agreement. And I think that's bad news for Iran much more than it's bad news for the US. So, we go back to the US having not come to an agreement … they have chosen not to accept our terms" pic.twitter.com/uqFnwVT76g
— Aaron Rupar (@atrupar) April 12, 2026
I colloqui tra alti funzionari si sono protratti oltre le 6 del mattino di domenica, ora locale, per quello che tutti i media internazionali raccontano come un evento a suo modo “epocale”, “storico”. Esmaeil Baqaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha scritto sui social media che i colloqui in Pakistan “hanno riguardato diverse questioni principali oggetto di negoziazione, tra cui lo Stretto di Hormuz, la questione nucleare, le riparazioni di guerra, la revoca delle sanzioni e la fine definitiva della guerra contro l’Iran e nella regione”. Baqaei, che si trovava in Pakistan come membro della delegazione iraniana, ha aggiunto che il successo dei colloqui dipendeva dall'”accettazione da parte degli Stati Uniti dei legittimi diritti e interessi dell’Iran”.Israele non è stato coinvolto nei colloqui e Benjamin Netanyahu ci ha tenuto a precisare che la guerra “non è finita”. Mentre Vance illustrava la situazione di stallo nei negoziati, il presidente Trump e il segretario di Stato Marco Rubio si trovavano in un palazzetto dello sport a Miami per l’UFC 327, a guardare un montaggio video di incontri passati, racconta il New York Times.
Tutti gli aggiornamenti di domenica:
7:00 – TRUMP DICE DI AVERE IN MANO UNA CARTA VINCENTE
Donald Trump, non ha ancora commentato ufficialmente il fallimento dei colloqui di pace. Intanto però ha pubblicato su Truth Social il link ad un articolo intitolato “La carta vincente che il presidente ha in mano se l’Iran non cede: un blocco navale”.
L’articolo, scritto da John Solomon, un controverso giornalista statunitense di lungo corso, e pubblicato sul sito web conservatore di Solomon, “Just the News”, cita esperti secondo i quali Trump “potrebbe semplicemente aggirare il blocco iraniano sullo Stretto di Hormuz”.
6:30 – L’IRAN: IRREALISTICO RAGGIUNGERE UN ACCORDO IN UN GIORNO
Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha affermato che i colloqui si sono svolti in un clima di sfiducia e che era irrealistico credere che si potesse raggiungere un accordo in una sola sessione. Lo riporta la Reuters. Il portavoce ha affermato che i contatti e le consultazioni tra Iran, Pakistan e altri alleati nella regione continueranno.
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