MELONI: STOP A RINNOVO ACCORDO DIFESA CON ISRAELE, NO A GAS RUSSO
La guerra in Iran cambia le posizioni del Governo italiano in politica estera. La prima novità è che l’esecutivo “ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele”, fa sapere Giorgia Meloni parlando a margine del Vinitaly. La premier ribadisce le critiche a Donald Trump per le sue parole “inaccettabili” su Leone XIV e spiega che “bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo”. Capitolo crisi economica: la presidente del Consiglio ritiene fondamentale la riapertura dello stretto di Hormuz e chiede alla Ue di sospendere il Patto di stabilità. Stop alla proposta del ceo di Eni, Claudio Descalzi, di rivedere lo stop al gas russo dal 2027: “La pressione economica è l’arma più efficace che abbiamo per costruire la pace”, chiosa Meloni.
CONFCOMMERCIO: CRESCITA 0 E PERDITA POTERE ACQUISTO, STOP ‘FISCOCRAZIA
Grido d’allarme dalla Confcommercio per la crescita zero in Italia e per il rischio di ulteriore stagnazione nel prossimo decennio senza interventi concreti. Durante il forum dell’associazione a Roma è stato presentato uno studio che mette in guardia sui rischi futuri: le previsioni parlano di una perdita del potere d’acquisto di quasi mille euro per famiglia nel biennio 2026-2027. Crisi aggravata dalle tensioni internazionali, ma non solo: il Paese, secondo l’associazione, è vittima di problemi strutturali come la ‘fiscocrazia’. “Troppe tasse e troppa burocrazia”, dice il presidente Sangalli, che chiede al Governo un confronto “urgente” per “una battaglia sociale che richiede il contributo di tutti. No a interventi unilaterali”.
LAVORO. ‘ELLE COME LUANA’, LA SUA MORTE DIVENTA TEATRO CIVILE
La storia di Luana D’Orazio, morta in un incidente sul lavoro il 3 maggio di 5 anni fa, diventa teatro civile e approda a Montecitorio. Ugo De Vita, attore e autore di teatro civile, su iniziativa del leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e accanto alla mamma di Luana, Emma Marrazzo, recita alcuni versi della piece sulla morte della giovane operaia tessile. Dal titolo ‘Elle come Luana’, l’opera ricorda quello che Fratoianni definisce “uno dei tanti omicidi sul lavoro, frutto di precise scelte politiche”. La mamma di Luana sottolinea che “la politica deve passare ai fatti, perché in cinque anni non è cambiato nulla”.
ANTITRUST, NEL 2025 SANZIONI PER 1,4 MLD SU CONCORRENZA: ANCHE AD APPLE E META
Nel corso del 2025 l’Antitrust ha concluso 21 procedimenti istruttori in materia di concorrenza, con sanzioni per 1,4 miliardi. A tracciare il bilancio è Roberto Rustichelli, presidente dell’Autorità, nella relazione annuale al Parlamento. In particolare, spiega Rustichelli, tre istruttorie di rilievo riguardano il corretto funzionamento dei mercati digitali: una sanzione di quasi 1 miliardo alle compagnie petrolifere per coordinamento collusivo sul valore della ‘componente bio’ dei carburanti; una sanzione di circa 100 milioni ad Apple per l’App tracking transparency; misure cautelari per ripristinare l’accesso a WhatsApp da parte delle imprese che competono con Meta nei servizi di chatbot di intelligenza artificiale.
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