ITALIA-KENYA. PRESIDENTE RUTO IN VISITA DA MATTARELLA E MELONI
Visita ufficiale in Italia del presidente della Repubblica del Kenya. Ruto ha incontrato stamane al Quirinale Sergio Mattarella, ricambiando la visita fatta tre anni fa nel Paese africano dal nostro capo dello Stato. “Sono lieto – ha detto Mattarella – di registrare lo sviluppo crescente delle nostre relazioni e del nostro forte rapporto di amicizia. Abbiamo una grande collaborazione, per noi il Kenya rappresenta un esempio di democrazia e di crescita di benessere socio-economico”. Il presidente della Repubblica sottolinea che Italia e Kenya sono anche accomunati “dalla vocazione alla pace” che “coltivano con grande convinzione”. Nel pomeriggio Ruto ha incontrato anche la premier Giorgia Meloni.
CONFINDUSTRIA: PEGGIORATO SCENARIO, AUMENTI PER BOLLETTE IMPRESE
Rincari dell’energia, calo di fiducia, rialzo dei tassi sovrani sono i primi impatti della guerra che hanno peggiorato lo scenario economico. È l’allarme di Confindustria. Il prezzo del petrolio è già alto, nonostante la fragile tregua in Medio Oriente. L’aumento delle bollette per le imprese è stimato dai 7 ai 21 miliardi. Se la guerra prosegue per tutto il 2026 con un prezzo del petrolio a 140 dollari in media annua, le imprese pagherebbero 21 miliardi in più rispetto al 2025. Si arriverebbe ai livelli critici già sperimentati nel 2022, non sostenibili dalle nostre imprese. L’aumento sarebbe invece di 7 miliardi se la guerra finisse a giugno, con un petrolio a 110 dollari e la ripresa dei flussi commerciali pre-conflitto.
DL SICUREZZA. ESAME SPRINT ALLA CAMERA, PROTESTA PD-AVS
Esame sprint per il decreto sicurezza arrivato alla Camera, in scadenza il 25 aprile. Per domani è previsto che il governo metta la questione di fiducia sul testo che introduce il fermo preventivo di 12 ore per le persone ritenute pericolose in vista di un corteo, l’estensione dello scudo penale per gli agenti e la stretta sui coltelli. Le opposizioni contestano l’iter veloce, dopo il via libera di venerdì dall’aula del Senato. In una lettera al presidente della Camera Lorenzo Fontana i capogruppo di Pd e Avs Chiara Braga e Luana Zanella, chiedono di rispettare le prerogative parlamentari con “il pieno coinvolgimento di tutte le commissioni parlamentari competenti per una valutazione approfondita e adeguata dei contenuti”.
CANNABIS DAY. FUMATA DAVANTI AL PARLAMENTO
“Il decreto sicurezza è più illegale della cannabis”. Con questa provocazione Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha guidato oggi una “fumata collettiva” davanti a Montecitorio. Nella giornata mondiale della marijuana, la protesta mira al nuovo decreto che elimina la distinzione tra droghe leggere e pesanti anche per i piccoli reati. “Pene più alte servono solo a riempire le carceri e favorire le mafie”, denunciano gli attivisti, ricordando come il mercato nero finanzi la criminalità. Magi ha persino esibito sei grammi di erba in sala stampa alla Camera: un gesto simbolico che ora finirà sul tavolo del presidente Fontana.
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