ROMA – “Per quello che riguarda il taglio delle delle accise, sì, stiamo valutando un’ulteriore proroga. Potrebbe essere più breve delle precedenti”.
Lo dice la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa al termine del Cdm. Poi aggiunge che vista la “situazione internazionale, cerchiamo sempre di tenerci abbastanza ancorati all’andamento della situazione, ma non abbiamo ancora definito la tempistica precisa delle settimane a cui si riferirà la proroga del taglio. Però stiamo facendo una valutazione di non operare il taglio in maniera orizzontale, perché l’aumento del gasolio è stato molto, molto più significativo di quello della benzina: benzina mediamente 6%, gasolio mediamente 24%. Quindi potrebbe essere un taglio che impatta di più sul prezzo del gasolio rispetto a quello della benzina per cercare un impatto meglio distribuito”.
MELONI: NON ESCLUDO PER ENERGIA FLESSIBILITÀ GIÀ AUTORIZZATA DAL PARLAMENTO
“C’è un dibattito europeo. Chiaramente molto di quello che faremo noi dipende da come evolve questo dibattito europeo. Io penso che noi non dobbiamo escludere nessuna opzione, ma penso che dobbiamo anche ricordarci che l’anno scorso il Parlamento aveva già autorizzato il Governo alla possibilità di una flessibilità sui conti per quanto riguarda le spese di difesa e sicurezza pari allo 0,15% del Prodotto Interno Lordo (vuol dire 3,7 miliardi). Chiaramente se oggi lei chiede a me che cosa siano le spese di difesa e sicurezza, il tema energetico ci sta dentro. E quindi c’è anche il margine per lavorare a una delle altre opzioni che noi chiaramente stiamo considerando: di lavorare su quello che è già stato autorizzato dal Parlamento, allargando però la platea almeno in parte alle priorità alle quali ci si rivolge con quei provvedimenti”. Lo dice la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa al termine del Cdm.
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